Il banco PROVA ORGANI DI TRASMISSIONE è composto da due motori in corrente continua, uno di trascinamento l’altro di frenatura dell’elemento di prova. Sugli alberi dei motori sono poste le strumentazioni atte a rilevare i valori di coppia e velocità all’ingresso e all’uscita dell’elemento testato, potendo così ottenerne il rendimento.
Il banco prova stato realizzato per poter essere utilizzato in tre modalità differenti:
- in circuito chiuso (motore-freno) per riduttori – giunti ecc.
- come motore per pompe – freni ecc.
- come freno per motori di qualsiasi tipo ecc.
Usato in circuito chiuso il nostro banco funziona a circolazione di potenza: l’energia viene recuperata dall’elemento frenante in modo da richiedere all’esterno solo la potenza dissipata in attrito e in perdite di vario genere
Dalla rivista tecnica “ORGANI DI TRASMISSIONE” (Nov. ’99)
Il banco-prova per organi rotanti e di trasmissione del nuovo Centro Laboratori per la Didattica Sperimentale della Facoltà di Ingegneria (Bovisa) è stato progettato per poter eseguire prove su organi di trasmissione dei più vari tipi (dai giunti ai riduttori, alle cinghie, alle catene, alle trasmissioni complete), nei limiti della potenza massima installata.
I punti fermi del progetto sono dunque stati l’elevata flessibilità di utilizzo, il basso consumo energetico (per prove di lunga durata), i sistemi di azionamento del banco e di misura delle grandezze meccaniche dell’ultima generazione e sistemi di acquisizione dati e gestione delle prove via PC.
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